Ad oggi, un sito web può quasi essere paragonato a un biglietto da visita. A prescindere dal tipo di attività che si svolge, tolti rarissimi casi, la presenza su internet è fondamentale nel momento in cui si ha la necessità di attirare nuovi clienti, o semplicemente di fidelizzare quelli già esistenti.

Ci sono, però, una serie di domande, che è giusto porsi nel momento in cui si decide di realizzare il proprio sito web. Le abbiamo raccolte in 3 quesiti principali:

1. Il sito web è davvero quello che ti serve?

Nonostante la presenza su internet sia spesso indice di affidabilità e serietà, ci sono particolari casi, in cui risulta molto difficile intercettare nuovi clienti attraverso un sito web.

Per attività come quella di uno studio medico, ad esempio, un sito web potrebbe essere necessario ma non sufficiente; in questo caso, il rapporto personale, o la fiducia, giocano un ruolo fondamentale nella scelta.

Al contrario, spesso la presenza su internet o la proposta di offerte tramite mail e simili da parte di uno studio medico, vengono percepite dal cliente come una mancanza di professionalità.

In pochi (se non pochissimi), infatti, affiderebbero la propria salute a un banner pubblicitario o a un’offerta speciale. Capire questo, quindi, è di primaria importanza, ancora prima di decidere il budget da stanziare per la propria presenza in rete.

2. Qual è lo scopo primario della tua attività?

A prescindere dal mezzo utilizzato, avere un’idea chiara di quale sia il core della propria attività, è fondamentale per capire lo scopo principale del proprio sito web.

Che sia la vendita di prodotti, la prenotazione di una stanza, la raccolta di e-mail, l’iscrizione a una newsletter o semplicemente un contatto telefonico, strutturare il proprio sito in modo tale che l’azione principale ricada spesso all’occhio dell’utente, è fondamentale.

Viceversa, aggiungere funzionalità extra semplicemente per “riempire”, può essere controproducente e allontanare l’utente dallo scopo principale.

3. Cosa deve arrivare all’utente semplicemente guardando il tuo sito web?

Appurato lo scopo principale, l’aspetto visivo è il mezzo che condurrà al suo raggiungimento. Il design di un sito web è, di fatto, strettamente legato alla funzionalità dello stesso e la user experience fondamentale per “convertire” l’utente in cliente.

Nel caso in cui si decida di utilizzare wordpress (o qualsiasi altro CMS), come abbiamo già discusso in un precedente articolo, la scelta di un tema personalizzato è quasi sempre la strada migliore da percorrere, ma è anche la più onerosa.

Certo, esistono temi curati e utili allo scopo per cui sono stati costruiti, come Vitrine, utile per un e-commerce, o Newspaper, perfetto per l’editoria.

Tuttavia, allo stesso tempo, tutti questi temi preimpostati, a volte, non soddisfano un’esigenza visiva dettata, per esempio, dal tipo di prodotto o dall’immagine del proprio brand.

Siti come Collage Crafting o Creative Review sono invece esempi perfetti di design personalizzato applicato all’e-commerce e all’editoria: molto più accattivanti e meno, per così dire, “già visti”.

Crediamo pertanto che, ancora prima di tirar fuori dal cilindro delle cifre, sia necessario studiare ad hoc il cliente e proporgli il miglior prezzo, sulla base di ciò di cui ha realmente bisogno.

Ecco perché, solo dopo aver trovato le risposte a queste tre domande principali, sarà possibile passare a un’analisi economica e valutare il giusto prezzo per il vostro sito web.

Ricordate, non fidatevi di cifre standard o di pacchetti preimpostati. Be careful!