Ogni volta che percorriamo in macchina una strada e ci soffermiamo a sbirciare un cartellone pubblicitario. Ogni volta che leggiamo il giornale e ci cade l’occhio su una pubblicità a tutta pagina.
Ogni volta che qualcuno ci offre un volantino per strada. Ogni volta che in televisione vediamo uno spot accattivante. Ogni volta che scorriamo tra le storie di Instagram e vediamo le Inserzioni più creative che ci incuriosiscono.

Ognuna di queste volte, e altre 100 ancora, non pensiamo minimamente cosa comporti pianificare una campagna pubblicitaria o quanto possa costare. Da consumatori ci interessa il prodotto o ci colpisce la promozione.

Solamente nel momento in cui ci troviamo dall’altro lato della medaglia, ovviamente, ci rendiamo conto delle mille sfumature di complessità che comporta realizzare una campagna pubblicitaria.

Ottimizzare il budget!

Partiamo dal presupposto che è diventato veramente difficile ideare una campagna pubblicitaria “non ti scordar di me”. Questa estrema difficoltà deriva dall’ideazione di un imprinting creativo che riesca a far emergere la campagna pubblicitaria da un immenso buco nero pubblicitario.

Oggi, la soglia di attenzione dei consumatori è ai minimi storici. Sono sempre più insensibili, perché vengono quotidianamente bombardati da annunci pubblicitari, certe volte invadenti, certe volte poco pertinenti.

Ma posto che ci venga il colpo di genio e riuscissimo a ideare una pubblicità che converta, diverta, faccia riflettere e così via, ci dobbiamo scontrare con la realtà. Ci dobbiamo scontrare con il BUDGET.

Il budget pubblicitario è un aspetto cruciale nell’ideare una campagna pubblicitaria. È il primo elemento da cui partire. Non possiamo di certo pianificare una faraonica campagna pubblicitaria se non abbiamo i mezzi finanziari che possano permetterci di farlo.

Ideare campagne che includano cartellonistica, giornali, riviste, TV, radio, cinema, digital e tanto altro ancora, è evidentemente possibile per le pochissime aziende con un budget milionario a disposizione.

Per le attività locali, le piccole o le piccolissime imprese, una campagna pubblicitaria è sinonimo di ottimizzazione del budget. Cioè concentrare i propri sforzi sui mezzi pubblicitari più performanti che riescano a convertire, contenendo i costi.

La pubblicità per le attività locali

Per le piccole imprese è necessario progettare una strategia pubblicitaria su misura che valorizzi, ottimizzando.

Parliamo delle attività locali. Le attività locali non hanno solitamente un budget pubblicitario esorbitante. Stiamo parlando di un ordine di grandezza di una decina di migliaia di euro l’anno, quando va bene.

Con un budget del genere, pubblicizzare il marchio non serve. Bisogna puntare sui prodotti, sulle offerte, comunicare cosa facciamo e che benefici possiamo offrire.

Definito cosa pubblicizzare, adesso dobbiamo decidere i mezzi da utilizzare.

La cartellonistica è un mezzo potente ma che può avere i suoi ritorni solamente se utilizzato con continuità. Comprare la pubblicità su un cartellone, una volta ogni tanto, non porterebbe alcun risultato. Una campagna di cartellonistica di 2 settimane, oltretutto, eroderebbe il nostro intero budget pubblicitario, se abbiamo a disposizione 10.000€.

I giornali o le riviste di settore, la radio, organizzare qualche evento o iniziativa collaterale, sono strade più percorribili che possono essere integrate nella strategia pubblicitaria di una attività locale. Ma sono le Inserzioni social che rappresentano la vera manna dal cielo.

Le Inserzioni Social sono, infatti, un mezzo pubblicitario con cui si possono raggiungere migliaia di persone ad un prezzo contenuto.

Inserzioni Facebook e Instagram

Facciamo un esempio per essere più chiari possibili.

Se avessimo un negozio di vestiti nel centro città e decidessimo di offrire uno sconto del 50% sui vestiti da cerimonia, potremmo comunicare l’offerta per creare traffico nel nostro punto vendita ad esempio attraverso il volantinaggio o attraverso una campagna social.

Per il volantinaggio dovremmo spendere dai 200 ai 500€ per la progettazione grafica, la stampa e la distribuzione dei volantini. Ma potremmo creare traffico di clienti anche attraverso le Inserzioni su Facebook e Instagram.

Le inserzioni social permettono di creare post e stories pubblicitarie scegliendo a chi farle vedere, dove fargliele vedere, in che orari e avendo piena contezza di quante persone raggiungiamo.

Possiamo decidere di far vedere l’inserzione pubblicitaria solamente alle persone che si trovano a 5 Km di distanza dal punto vendita, dalle 08:00 alle 12:00 di mattina, solamente alle persone dai 18 ai 35 anni che hanno palesato l’interesse verso gli abiti da cerimonia o altri interessi simili.

Se avessimo come obiettivo quello di far vedere questa promozione a più persone possibili sui social network, targettizzate in questo modo, spendendo 20€ potremmo raggiungere 20.000 persone.

Ecco spiegato perché i social sono uno strumento irrinunciabile per le attività locali. Sono uno strumento pubblicitario a basso costo che permette di avere una copertura e delle conversioni numericamente molto interessanti e misurabili.

In che senso misurabili!? Che se facciamo una campagna di cartellonistica non possiamo sapere con esattezza quante migliaia di persone vedranno quella pubblicità, possiamo solo stimarle. Con i social sappiamo invece esattamente quante sono e che composizione hanno. Vedere in foto per credere.

Inserzioni Linkedin

Non scordiamoci di Linkedin. Linkedin è un mezzo pubblicitario in ascesa che permette di implementare Inserzioni di direct marketing targettizzate per Job Title.

Facebook e Instagram sono perfetti per chi ha un B2C e se sfruttati adeguatamente sono utilissimi anche per il B2B. Linkedin è perfetto se vogliamo fare pubblicità a una determinata categoria professionale, quindi in ambito B2B, se abbiamo determinate necessità.

Per esempio, se fossimo titolari di un’agenzia immobiliare e avessimo la necessità di contattare gli agenti immobiliari della Provincia di Catania per cercare di vendere quel determinato immobile che abbiamo in carico, possiamo utilizzare il messaggio InMail sponsorizzato.

Il messaggio InMail sponsorizzato permette di mandare un messaggio in privato su Linkedin, a una determinata tipologia professionale, come gli agenti immobiliari. Cioè ci permette di avere un contatto diretto con una figura che può fare esattamente al caso nostro.

Non devono mancare le competenze

Così come le campagne pubblicitarie sui mezzi tradizionali vengono affidate ad appositi professionisti, anche nel caso delle Social Ads è necessario però richiedere l’intervento di figure specializzate.

Infatti, improvvisarsi esperti di digital marketing potrebbe far venire meno quanto detto finora.

In altre parole, se a lanciare un’inserzione sui social non è un professionista del settore, l’efficacia di questo strumento viene compromessa.

In conclusione, per le attività locali o le piccole e piccolissime imprese, le inserzioni sui social sono uno strumento obbligatorio perché permettono di poter avere un mezzo pubblicitario potentissimo a basso costo. Tuto questo a patto che il lavoro venga gestito da persone specializzate in un ambito che è in continua evoluzione.

Non ti resta che contattarci per saperne di più o se vuoi una consulenza in questo ambito.