Uno degli aspetti da tenere in considerazione quando si decide di utilizzare WordPress, quale strumento per lo sviluppo di un proprio sito web, è sicuramente la scelta di un tema.

Esistono diverse piattaforme nelle quali poter acquistare temi sviluppati da compagnie di sviluppo o sviluppatori indipendenti. Spesso, tra i più venduti figurano temi “multipurpose”, ovvero temi con all’interno anche più di 50 configurazioni diverse, in modo da poter soddisfare ogni necessità.

Questo però, molto spesso, si traduce in un sostanziale aumento del codice utilizzato. Se su 50 funzionalità solo una è quella giusta per voi, ce ne saranno altre 49 inutilizzate, ma comunque presenti all’interno del codice. Nella maggior parte dei casi, tale circostanza causerà rallentamenti o problemi di compatibilità con il passare del tempo.

Cosa fare quindi per evitare tutto ciò?

Le soluzioni possibili sono due: utilizzare un child-theme a partire da un tema molto semplice, oppure creare un tema personalizzato.

Cosa vuol dire creare un child theme e quali sono i vantaggi

Un tema cosiddetto “figlio” non è altro che una copia del tema principale (o genitore), al quale apportare tutte le modifiche relative allo stile o alla configurazione delle pagine. Il vantaggio principale dell’utilizzo di un tema figlio sta nel non perdere nessuna modifica in caso di aggiornamento del tema genitore.

Ovviamente non stiamo ancora parlando di un tema personalizzato al 100%, ma utilizzare un tema child, a partire da un tema molto semplice e con poche funzionalità, può far risparmiare tempo e denaro.

Per distinguersi davvero dalla concorrenza occorre, tuttavia, che le modifiche al tema child siano sostanziali, soprattutto dal punto di vista del design, aspetto sempre più fondamentale per trattenere l’utente all’interno di un sito.

Anche per questo motivo, un tema interamente personalizzato è molto spesso la scelta migliore.

Sicurezza, velocità e personalizzazione sono solo alcuni dei vantaggi di un tema personalizzato

Capita spesso, con i temi acquistati, di avere a che fare con molti plugin, richiesti dal tema e necessari per il suo funzionamento.
Ogni plugin, essendo sviluppato da terzi, non è detto che sia costantemente aggiornato, e ciò potrebbe provocare delle falle nella sicurezza del sito nel corso del tempo. Pertanto, oltre allo sviluppatore del tema, bisogna fare affidamento sui singoli sviluppatori del plugin.

Ciò ovviamente non accadrebbe utilizzando un tema personalizzato, nel quale lo sviluppatore avrebbe pieno controllo del codice in tutte le sue parti e saprebbe perfettamente cosa modificare in caso di aggiornamenti.

I plugin influiscono, inoltre, sulla velocità del sito, in quanto ognuno di questi inserisce un suo foglio di stile (.css) e altri tipi di file all’interno del codice, aumentando, di fatto, i tempi di caricamento e il numero di richieste al server. Viceversa, nel caso di un tema personalizzato, il foglio di stile sarebbe solo uno.

La personalizzazione, infine, è forse l’aspetto più importante e decisivo per la scelta della soluzione da adottare. Un sito con un tema “custom” sarà unico nel suo genere e il web design potrà essere riprodotto fedelmente, senza dover sottostare alle regole di un tema “pronto all’uso”.
Non ci si chiederà più, quindi, “che modifiche posso fare”, bensì “che modifiche voglio fare”.

La differenza potrà sembrarvi banale, ma sarà proprio questa a farvi ottenere un vantaggio competitivo sulla concorrenza. Nonostante, infatti, l’utilizzo di un tema personalizzato sia certamente una soluzione più costosa, tale scelta, nel lungo periodo, vi farà ottenere vantaggi decisamente superiori rispetto all’acquisto di un tema pronto all’uso.

E voi, quale soluzione avete scelto per la progettazione del vostro sito?